19 luglio
Zermatt mt.1616 – Ferpecle mt.1884 – Cabane Rossiere mt.3507.
A me è affidato ancora una volta il compito di guidare la fedele “ammiraglia”, carica come sempre di materiale, di fatiche e di speranze. Ormai sono diventata un’esperta pilota e mi diverto un sacco nel salire queste bellissime ed incontaminate valli svizzere, nell’attraversare i piccoli paesi con le case in legno tutte eguali dove, anche all’angolo più nascosto, è dedicata la massima cura.
La strada che da Sion porta a Ferpecle è tutta in salita, ma, dal momento che ho pienamente fiducia nelle capacità dei miei amici ciclisti, mi porto avanti e li aspetto in cima alla Valle per il fatidico “cambio”. Ad aspettarli con me ci sono anche altri amici, Sabrina, Marcello e Roberto che nel frattempo ci hanno raggiunti per la consueta gita domenicale “fuori porta”. Il sentiero che porta alla Cabane Rossiere è abbastanza comodo soprattutto nella prima parte, la quale lascia successivamente spazio alla morena ed alle sue rocce montonate, per poi finire su un piccolo ghiacciaio.
Le due ore di cammino per compiere i 1600 mt di dislivello sono molestate dal caldo, che nei pressi del rifugio lascia il posto ad un forte e gelido vento.
(Orietta)
Trasferimento Rifugio - Cabane Roussier
Dislivello piedi: 1.700m
Ore: 2.50





