25 giugno
Finalmente si parte, dopo tanti giorni di brutto tempo e di ripensamenti, sembra sia arrivato il momento di mettersi in moto. I primi problemi li incontriamo nel caricare la nostra jeep Tata, tutto non ci sta.
Bici, sci, attrezzatura e vestiari vari sono veramente tanti e non ci rimane che optare per il tetto della nostra macchina. Sono le nove e finalmente possiamo immetterci sull’A22. Con noi Orietta, ci seguirà su qualche cima e ci sposterà la vettura nei lunghi tratti in bici.
Il sole picchia lungo questo nastro d’asfalto, mentre ci avviciniamo alla frontiera francese lungo il passo del Monginevro. All’orizzonte appare la nostra prima meta, le Barre des Ecrins (4101m), illuminata dal sole del mezzogiorno.
Ad Aleifroide lasciamo la jeep. Dopo aver riempito i nostri zaini di materiali, scarponi, scii e speranze ci mettiamo in marcia per il rifugio Glacier Blanc (2550m), punto di partenza per la nostra cima. Il sentiero che sale è comodo, il sole picchia ed il sudore non si fa attendere poi molto. Gli occhi si riempiono di quel liquido salato fastidiosissimo che solo qualche colpo di mano riesce a lenire. Il posto è carino, anche se molto affollato. Siamo gli unici con gli scii e tutti ci osservano come degli extraterrestri. Credo che domani lo saremo veramente!!
Dislivello: 700m
Ore: 1.10





