28 giugno
Oggi è una tappa di montagna, di quelle vere, di quelle che ti riempiono le gambe e le orecchie di acido lattico. 2200m di dislivello in poco meno di 40 km. I tornanti si susseguono, uno dietro l’altro, mentre la strada sale ed i chilometri non vanno avanti.
L’aria è fresca e Mirko è sempre in fuga col suo abbigliamento modello spiaggia. I polpacci di Franco brillano come due catarifrangenti, ustionati da un sole implacabile e dalla crema rimasta nel cassetto. Un buon piatto di polenta “concia” al rifugio Chiasso e due chiacchiere col simpatico e filosofico gestore ci aiutano a smaltire la fatica.
Le bici rimontano sulla Tata prendendo la via di Pont Valsavaranche ripassando per Ivrea, mentre noi ci incamminiamo a piedi lungo una mulattiera. Una ora e venti e siamo a Pont.
Trasferimento Pont
Dislivello bici: 2000m
Ore: 2.50
Km: 43





