5 agosto
Eccoci di nuovo in marcia lungo il bacino del Grand Capucin. Il vento che ha soffiato tutta la notte non lascia presagire niente di buono. Enormi banchi di nebbia salgono veloci dalla Vallee Blanche inglobandoci. La traccia prosegue, ma non sappiamo verso dove. Facciamo fatica a vederci l’uno con l’altro nonostante la distanza non superi qualche metro. Alla fine dobbiamo arrenderci. Ci sediamo sugli zaini in attesa di qualcosa o di qualcuno.
Verso le cinque e trenta, assieme ai primi chiarori del giorno, arrivano anche delle guide francesi dirette alla nostra stessa meta. Una volta individuato il canale giusto, mettiamo il turbo, ringraziamo per il passaggio e spariamo verso l’alto.
La storia della traversata si può condensare in tre parole: nebbia, vento e verglas. Quando a mezzogiorno tocchiamo finalmente la punta del Mont Blanc du Tacul (4248m), tiriamo un sospiro di sollievo.
Decidiamo, vista l’ora di proseguire fino al rifugio Couvercle (2687m) posto ai piedi del ghiacciaio di Talefre.
Il labirinto di crepacci in fondo alla Valle Blenche e la salita la rifugio ci rubano un infinità di tempo. Partiti alle quattro del mattino dal Torino, siamo arrivati al Courvecle alle sette e trenta di sera.
Corne du Diable
Altezza: 4064m
Cime: 60
Dislivello piedi: 1900m
Ore: 15.30
Pointe Chaubert
Altezza: 4074m
Cime: 61
Dislivello piedi: 1900m
Ore: 15.30
Pointe Mediane
Altezza: 4097m
Cime: 62
Dislivello piedi: 1900m
Ore: 15.30
Pointe Carmen
Altezza: 4109m
Cime: 63
Dislivello piedi: 1900m
Ore: 15.30
L'Isolee
Altezza: 4144m
Cime: 64
Dislivello piedi: 1900m
Ore: 15.30
Mont Blanc du Tacul
Altezza: 4248m
Cime: 65
Dislivello piedi: 1900m
Ore: 15.30
Rifugio Couvercle





