6 agosto
Il Couloir Whymper, l’avevamo già addocchiato il giorno delle Jorasses e ci era sembrato oramai troppo secco. La parte bassa si presentava nera ed oramai priva di neve. L’idea di infilarci in un budello di ghiaccio e terra con la prospettiva dei sassi che sarebbero potuti cadere dall’alto, ci ha fatto optare per la cresta del Moine. Il trittico Verte, Rocheuse e Jardine era un boccone che mi faceva paura. Montagne isolate, poco frequentate e da qualsiasi parte si guardino, sempre difficili. La partenza di buon’ora, visto che le guide non davano speranze, minimo sette-nove ore per la salita solo della Verte, ci ha portato a trovarci a notte fonda sul ghiacciaio di Talefre alla ricerca del canale d’attacco della cresta. Niente traccia, solo due spagnoli più persi di noi. Forse sarà stato l’intuito, forse l’esperienza o solo una buona dose di c…lo, ma il canale alla fine l’abbiamo trovato, il resto sono solo sassi in bilico, pilastri da superare e creste affilate.
4 ore dal rifugio ed eravamo in cima alle Verte, altri 40 minuti ci sono serviti per la traversata fino alla Jardine.
Aiguille Verte
Altezza: 4122m
Cime: 66
Dislivello piedi: 1900m
Ore: 4.40
Grande Rocheuse
Altezza: 4102m
Cime: 67
Dislivello piedi: 1900m
Ore: 4.40
Aiguille du Jardine
Altezza: 4035m
Cime: 68
Dislivello piedi: 1900m
Ore: 4.40





