7 luglio
La pioggia è terminata, un pigro sole fa capolino tra le nuvole ancora gonfie d’acqua. E’ già il tardo pomeriggio, quando, ancora gonfi di dolci e cappuccini, ci avviamo pigramente alla volta della Berggasthaus Flue ( 2618m). Non abbiamo fretta, basta arrivare per ora di cena.
Le svolte nel bosco si susseguono lente ,mentre ci avviciniamo a Findeln. Le nebbie salgono veloci dal fondovalle, ci avvolgono in un colpo di mano trasformando il paesaggio. I miei compagni sembrano fantasmi che appaiono e scompaiono avvolti da un lenzuolo bianco di fitta umidità.
Delle pecore stranissime, dalla lana bianca e riccia con un muso nero buffissimo, ci osservano stancamente. Proseguiamo, ora, su un terreno pianeggiante con gli scii che ondeggiano sui nostri zaini al ritmo del nostro passo, mentre le foschie si dissolvono in silenzio.
Il Fluealp è la, sullo fondo, stagliato coi suoi profili regolari, contro un cielo blu. Le imposte rosse danno quel qualcosa di” svizzero”al tutto.
Gli altri avventori, sdraiati sulle panche in compagnia di una birra, rigorosamente media, ci guardano stupiti. Gli scii fanno proprio colpo.
Il buon odore di “antico”, ci accompagna lungo le vecchie scale consumate che portano alle camere. E’ tutto un susseguirsi di immagini e cimeli carichi di storia e gesta. Sembra quasi di viaggiare a ritroso nel tempo, alle vita dei pionieri di questi monti. La cena, non poteva essere che all’altezza della situazione.
ALPI PENNINE
Trasferimento rifugio Fluealp
Dislivello piedi: 1100m
Ore: 2.00





