Solo per un 8000
LE SPEDIZIONI
ALPINISMO EUROPEO

Blog

Iscirivi alla newsletter

Diego Giovannini

BROAD PEAK: IL DIARIO

24 giugno 2005 - verso la Valle di Skardu

il mercato di Skardu

La pala sul soffitto sta ancora girando, pigra. Penso faccia fatica anche lei, non fa altro che miscelare aria calda con altra aria calda. Lo spiffero fresco che entra dalla finestra aperta è un invito ad alzarsi, ad uscire in giardino per gustarsi quella mezz’ora di frescura. Sono le 5.30 e tra poco si faranno vivi anche gli altri visto che verso le 6.30 è prevista la partenza.
La colazione è abbondante ed il pacchetto che ci consegnano è il nostro pranzo al sacco. La strada è subito stretta mentre corre lungo i fianchi di queste montagne. Un opera ingegnosa o forse folle visto dove passa. Il fiume Indo ci accompagna sempre, le sue acque marroni color di tempesta scorrono impetuose sul fondo della valle. Ogni tanto una parte di strada manca divorata da questo fiume che non smette mai il suo lavoro di corrosione. Quest’anno il livello delle acque è molto alto per via delle copiose nevicate di quest’inverno e le enormi frane che ci obbligano ad una gincana tra mastodontici blocchi di granito sono il souvenir delle disastrose valanghe che a gennaio hanno spazzato i fianchi di queste montagne.
Un fuoco acceso ed una persona vicina possono sembrare un miraggio di questi tempi, un motivo per strofinarsi gli occhi dall’incredulità, ma lui è lì, accovacciato vicino ai suoi strumenti di lavoro. Un secchio, una pala, dei rami, un fuoco e tanto tanto catrame. Di professione riparatore di buchi, scalda la sua miscela per poi mischiarla a della ghiaia. Riempie con cura il buco pestando il tutto usando la pala come una clava. E’proprio vero che l’uomo non si scoraggia di fronte a niente, la sua è un’opera titanica, è come tentare di svuotare il lago Di Garda con un cucchiaino. La Karakorum Highway è praticamente un buco accostato all’altro, un gruviera di 800km.
Questo tipo di pavimentazione non l’anno certo decisa i progettisti, non è neppure un girone dell’inferno dove il povero omino è obbligato per il resto dei suoi giorni a tappare questi buchi infiniti, ma è solo l’opera incessante di tutti quei sassi che prima stavano sopra ed ora sono sotto.
La domanda a questo punto è : che ci facciamo noi qui?
Finalmente i pioppi ci vengono in contro, regolari nel loro aspetto, ordinate file ai bordi della strada, di un verde sgargiante, ci danno il benvenuto nella valle di Skardu.
Ora la valle si apre, il fiume diventa un placido lago nel quale si rispecchiano le montagne all’orizzonte e la pianura ha il sopravvento.
Anche questa tappa è fatta, un giorno in meno all’appuntamento.

 


Italiano
    English

Candidata a DONNEčWEB 2007

Spot

INFORMAZIONI UTILI

Alcuni consigli utili per affrontare una spedizione ad un 8000

NEWS

News

NUOVO INCONTRO CON DIEGO

Giovedì 6 dicembre
ore 20.30
presso la cantina di La-vis
Diego presenterà il filmato
"La nuova via al Nuptse"

vi aspettiamo numerosi

 

Spedizione sul Nuptse!

Partenza 18 aprile 2007