BROAD PEAK: IL DIARIO
02 luglio 2005 - Gore2 – campo base
Questa
mattina non sono i soliti raggi di sole e il cielo limpido a salutarci,
la nebbia avvolge il favoloso panorama del Karakorum, nevica e le
nostre tende sono ricoperte con un leggero strato di neve. Smontare
le tende ci disturba un po’, comunque, è l’ultima
volta, poi arrivati al campo base rimarranno montate per circa un
mese. La lunghezza del percorso è uguale a quello di ieri,
circa 15 km . Dopo la colazione partiamo seguendo i portatori che
tracciano un visibile percorso in questo immenso ghiacciaio del Baltoro;
sbagliare direzione sarebbe moto facile ma comporterebbe fatica e
tempo sprecati per niente. Un attimo di bel tempo ci permette di vedere
sulla nostra destra l’impressionante mole del Masherbrum. Dopo
tre ore di cammino siamo nel cuore del Karakorum, in Circo Concordia.
Con una giornata di bel tempo si può ammirare uno fra i più
imponenti e maestosi panorami del mondo: K2, G4 ,Broad Peak, Chogolisa
ecc…, ma purtroppo il brutto tempo e la nebbia non ce lo permette.
Al Concordia ci fermiamo per una piccola pausa , poi salutiamo alcune
spedizioni che si dividono da noi e si dirigono verso il G2. Noi invece
proseguiamo verso la nostra meta : il campo base del Broad Peak. Ancora
due ore poi finalmente appaiono le prime tende. Ne contiamo circa
una ventina, questo significa che assieme a noi ci sono tre spedizioni.
Nevica ancora e fa abbastanza freddo, lo sforzo maggiore di oggi è
quello di organizzare velocemente il nostro campo: formare delle piazzole
con la pala, montare le nostre tende, la tenda cucina e la tenda
Mensa. Finalmente dopo due ore di lavoro, la nostra prima meta è
raggiunta, quella di essere arrivati tutti sani, o quasi, al campo
base.
Intanto per domani annunciano ancora brutto tempo e neve…
Gianni





