Solo per un 8000
LE SPEDIZIONI
ALPINISMO EUROPEO

Blog

Iscirivi alla newsletter

Diego Giovannini

Nuptse 2007 DIARIO DI VIAGGIO

16 maggio 2007

PARLANDO COI SASSI

campo BaseI piedi si muovono da soli, lenti, lasciando nuove impronte sulla neve che vanno a mescolarsi a quelle di chi mi precedono. Un misto di neve e terra che si srotola tra queste valli, una traccia effimera che corre lungo queste lunghissime valli. Un filo conduttore che porta in alto. Siamo scesi per alcuni giorni in valle per rifocillarci e per far conoscere al nostro corpo il piacere di un bagno caldo, il brutto tempo imperversa e cosi’ per ammazzare il tempo sciamo sciamati a Lobuce ma ora rieccoci in marcia verso il Campo Base, verso la nostra vera casa. Nevica e cosi i pensieri sono piu’ liberi di correre e di concentrarsi sui dettagli. La presenza delle enormi pareti che ci corrono parallele si sente, si percepisce pur non vedendole,nascoste dalle nuvole gonfie di neve e vento. Una presenza discreta, poco invadente ma che e’ sempre li’, pronta a risvegliare ricordi o giorni duri a venire. A sinistra il Pumori, l’immane piramide che ha visto le nostre scorribande, un gioco pericoloso portato avanti con Fabio la primavera scorsa e che mi mette i brividi ogni volta che i suoi fianchi si riempiono di quel suono cupo di valanga che precipita violentemente a valle. A destra il Nuptse, la grande onda che con Max abbiamo incominciato a cavalcare, un misto di paura e gioia di salire, uno scrivere una nuova via lungo i suoi fianchi nella nostra infinita fragilita’.

I sassi sono oggi i miei compagni di viaggio, mi piace camminare da solo, lasciare i miei pensieri liberi di formulare , descrivere, gustare, assaporare questi momenti magici. La neve si e’ sostituita al sole, ha riempito di bianco le superfici piu’ esposte dei sassi, ha dato loro la normale luce del cielo. Le pareti in ombra sono rimaste ora nere, ora grigie o rosse a seconda dei licheni che vi dimorano e che crescono leccando l’umidita’ del sasso. Una simbiosi di colori ed umidita’, un gioco di forme e colori, un intreccio di licheni e vene del sasso, un vivere lento che si protrae da anni secoli o millenni.

Lungo il sentiero, due nomi, Dan e Joy ,scritti sulla neve di un sasso, accompagnati da un cuore, segno indiscusso del loro amore. Una scritta effimera, lasciata li’, perche’ il sole ed il vento `possa unire per sempre questo loro amore, un piccola goccia di gioia depositata nell’enorme lago Hymalayano, una piccola increspatura in questo enorme bacino di spiritualita’, dove la grandezza del creato si percepisce sulla pelle.
Quando si entra in questi ambienti si capisce l’inutilita’ delle chiese, sinagoghe , moschee e dir si voglia. La grandezza del creato non trapela dalle cose costruite dall’uomo, ma si alza come un profumo in primavera che cerca di raggiungere la superficie per farsi conoscere. Una presenza discreta ma intensa, che si appiccica alla pelle e non ti lascia mai, che ti riempie gli occhi di una gioia intensa e nello stesso tempo lieve, un ombra che ti segue senza interferire. Io non so e non voglio saperlo chi abbia costruito tutto questo, mi accontento di riempirmi l’anima di questa serenita’.


Saluti

Invia a Diego Massimiliano e Mirco le tue impressioni
Accedi al BLOG!

-> Riepilogo del diario


Italiano
    English

Candidata a DONNEčWEB 2007

Spot

INFORMAZIONI UTILI

Alcuni consigli utili per affrontare una spedizione ad un 8000

NEWS

News

NUOVO INCONTRO CON DIEGO

Giovedì 6 dicembre
ore 20.30
presso la cantina di La-vis
Diego presenterà il filmato
"La nuova via al Nuptse"

vi aspettiamo numerosi

 

Spedizione sul Nuptse!

Partenza 18 aprile 2007